Il libro di Kfoorp

Le origini

 

 

 

 

 

In principio

In origine non esisteva niente altro che Mogagom l'Onnipotente avvolto nella propria barba. Egli era figlio di suo padre e padre di se stesso, essendoci solo lui. Egli portava un grosso anello con una pietra ovale in cui era racchiuso tutto. Niente accadde finché, invecchiando, le sue dita si fecero più magre, e l'anello gli sfuggì e cadde, frantumandosi, e da esso si liberarono l'universo e il tempo che cominciò a scorrere inesorabile.

I Draghi

Mogagom volle popolare l'universo di alcune prime creature, e vi pose i Draghi, gli Sfogghish e i Trumbghop. Questi ultimi due generi sono sconosciuti perché li pose su altri sistemi planetari, mentre i Draghi li mise anche sul pianeta liquido detto Oomonth e sono giunti fino a noi. Essi volavano ininterrottamente perché non avevano dove posarsi. Questo finché il gigantesco Drago Oohmpomm non volle provare a tuffarsi in quella massa liquida, ed imparò a nuotare, ed insegnò ai suoi simili, che popolarono rapidamente le acque. Mogagom l'Onnipotente quando lo venne a sapere fu soddisfatto che almeno queste sue creature avessero imparato qualcosa, visto che gli Sfogghish si erano addormentati, e i Trumbghop stavano tutti rannicchiati l'uno sull'altro in una piccola grotta raccontandosi storielle. Così volle vedere di persona i Draghi che nuotavano e si recò su Oomonth; e mentre guardava sulla superficie coperta di acque cercando di scorgerli, vide la propria immagine riflessa, la quale prese vita sputandogli un getto in un occhio: era nato Gomamog il Malvagio. Egli salò le acque, affinché non fossero utili per la vita, e si rintanò negli abissi più profondi, da dove emetteva bolle d'invidia e di rancore che salivano alla superficie, inquinando lentamente l'aria. I Draghi cominciarono dopo breve tempo a mostrarsi inquieti, si radunarono in bande le une contro le altre, e all'interno delle stesse bande restavano uniti solo per convenienza, aspettando l'occasione per fregarsi a vicenda. Questo non piacque a Mogagom, che si mise a cercare un sistema per rimettere ordine su Oomonth; poteva purificare l'aria, ma i Draghi che avevano già assorbito i fetidi miasmi rimanevano un problema. Allora decise di dividere i Draghi in maschi e femmine: essi rimasero rissosi e prepotenti, ma almeno avevano altro a cui pensare. Mogagom ne fu soddisfatto, e anche i Draghi ne furono soddisfatti e sembrò loro veramente una bella idea, e furono grati a Mogagom.

 

 

 

Trascorsero molte ere, e nel frattempo Mogagom sterminò i Trumbghop perché avevano iniziato a ridere di lui, mentre non riuscì più a trovare gli Sfogghish. Così decise di dedicarsi al pianeta Oomonth che gli dava più soddisfazione. Creò un Iodish, una creatura simile a un Elfo ma alto e magrissimo, e lo pose su Oomonth, ma lo Iodish annegò. Allora imprecando sottovoce fece ritirare un po' le acque finché non emersero delle terre, e i Draghi esclamarono "Era ora!", e per la prima volta poterono sedersi. Quindi vi pose un secondo Iodish, ma in men che non si dica questi fu schiacciato dalla moltitudine di Draghi che si accalcavano sulle poche terre emerse. Mogagom ne fu molto contrariato e i Draghi lasciarono volentieri libere le terre dopo che ne ebbe inceneriti una decina. Allora creò un terzo Iodish e ve lo pose, e gli disse "Tu sei la mia creatura prediletta, domina queste terre, i draghi non ti importuneranno. Tornerò a trovarti fra una settimana". Una settimana dopo lo trovò stecchito e rigido come uno stoccafisso, e la sua ira fu tremenda e un fumo nero gli usciva dalle orecchie. "Chi è stato, chi ha distrutto la mia creatura prediletta?!" Di tutti i Draghi solo il possente Oohmpomm ebbe il coraggio di farsi avanti. "O potente Mogagom, forse ti è sfuggito che su queste terre non c'è niente da mangiare; del resto l'acqua non si può bere perché tuo fratello Gomamog l'ha salata, e volendo essere pignoli non esiste neanche un albero risecchito per ripararsi dal sole cocente...". Mogagom gli sorrise benevolo, anche se il fumo nero non smise di uscirgli dalle orecchie, e gli rispose: "O saggio Oohmpomm, signore della tua stirpe, le tue parole sono veritiere e non resteranno inascoltate... Troverò rapidamente una soluzione a questi problemi...". "Senza offesa, io un'ideuzza ce l'avrei...", disse timidamente Oohmpomm. E mostrò all'Onnipotente alcuni disegni con alberi, pesci, uccelli, alcune tavole con il ciclo dell'acqua piovana, montagne, vulcani, e insomma più o meno tutto quello che c'è nel mondo come lo conosciamo. Mogagom, che stava pensando a un modo crudele per ucciderlo, fu tuttavia affascinato dall'idea; gli piacquero in particolare le aragoste e il modo di produrre acqua dolce da quella salata con le nubi e la pioggia, per fregare Gomamog il Malvagio. Così prese i disegni scuotendo la testa severo, vi fece alcune modifiche irrilevanti e disse: "Ecco, adesso vanno bene. Farò così!". E nel tripudio dei Draghi presenti le terre emerse furono trasformate e popolate di piante e di animali, e le acque furono riempite di pesci, e il cielo di nubi, e i torrenti scorrevano e la pioggia cadeva nei fine settimana. E Mogagom ne fu soddisfatto.

Gli Elfi

Trascorsero molte ere prima che Mogagom si rimettesse al lavoro, poiché era pigro e aveva tempo. Lasciò perdere per scaramanzia lo Iodish, e fece un essere simile, alto ma un po' più in carne, che volle chiamare Elfhgop; lo pose su Oomonth e vide che si ambientava bene: per precauzione fece subito anche una femmina, Elfhnut, e si accertò che avessero da mangiare e da bere, e che non fosse troppo caldo né troppo freddo. Donò loro poteri magici per difendersi da Gomamog il malvagio, ed essi si trovarono bene su Oomonth e furono felici, e Mogagom ne fu soddisfatto. Elfhgop ed Elfhnut ebbero duemilatrecentonovavatanove figli, milleduecento maschi e millecentonovantanove femmine: immediatamente scoppiò una tremenda rissa fra i maschi, e Elfhgop fu costretto a invocare Mogagom l'Onnipotente, ma questi gli disse che erano figli suoi e che se la sbrigasse lui. Così Elfhgop prese l'ultimo dei suoi figli e gli disse: "Io ti tramuterò rimpicciolendoti come un bambino, e le femmine non ti guarderanno più, e la pace tornerà fra i maschi. Ma per compensarti io ti aumenterò una qualità a tua scelta, che so, non per suggerire, ma avrei pensato all'intelligenza, o all'abilità nelle arti...". Il figlio gli si avvicinò e gli sussurrò qualcosa all'orecchio, e Elfhgop ne fu assai contrariato. "L'hai detto tu che potevo scegliere...", disse il figlio. "Manterrò la mia parola, ma non mi pare una buona idea...", disse il padre, e gettò su di lui l'incantesimo, ed egli rimpicciolì. Poiché essi non portavano vestiti, fu evidente cosa era stato aumentato, e subito scoppiò una furiosa rissa fra le femmine, e i maschi si guardavano affranti l'un l'altro, e il padre Elfhgop disse loro: "Ora sbrigatevela da soli!", e se ne andò imprecando. Allora si formarono due stirpi, una alta e una bassa, e quella alta si estinse rapidamente, mentre dall'ultimo dei figli di Elfhgop ebbe origine la stirpe degli Elfi, che popolò Oomonth e si differenziò in molte razze.

Continua...