Le casette attirafate

Le Casette Attirafate sono delle piccole abitazioni magicamente create da un antico Alchimista di Naordun. Narra una misteriosa leggenda che un Alchimista nel suo sperimentar pozioni, combinò qualcosa di veramente terribile che offese tremendamente le fate fino a farle allontanare definitivamente dal luogo in cui vivevano. Così offensivo fu questo qualcosa che ne venne eliminata qualsiasi traccia scritta e orale, per paura che il solo raccontarlo o leggerlo potesse causare nuovamente danni. L'Alchimista, disperato, creò le Casette Attirafate per cercare di riparare al danno fatto verso le creature fatate e invogliarle a tornare. Realizzò ogni casetta impastando solo elementi naturali, le lasciò poi alla luce delle Tre Lune di Naordun in una stagione particolare e per sette notti girò intorno alle casette pronunciando formule magiche e canzoni di scuse e sperando di non dar troppo nell'occhio. Non fu un lavoro semplice, né tantomeno breve, alcuni ingredienti non furono affatto di facile reperibilità ma alla fine il mago sebbene stremato, riuscì nel suo intento. A ogni casetta dette un nome e la legò ad uno dei quattro elementi, cosicché le casine di Fuoco Fhirio, di Acqua Aidrol, di Terra Tehomilla e di Aria Aerofelia con le loro iniziali formavano la parola FATA. Dotò poi ogni casetta di una piccola ciotolina vicino al tetto, pensata appositamente per lasciare piccoli doni alle fate, sperando di far loro cosa gradita. Piccole caramelline, qualche granellino di zucchero, piccoli ciuffi di lana colorata e soffice sono bene accetti da tutte le Fate.  
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